• Questo sito web utilizza i cookies per gestire l'autenticazione, la navigazione, e altre funzioni.

    Utilizzando il nostro sito, l'utente accetta che possiamo mettere questi tipi di cookies sul vostro dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

    V1 sent forward to propitiate the inhabitants; but they shot bullets through the flag that he carried, and surrounded him, yelling and brandishing their knives. Some were for killing him at once; others for burning him alive. The interposition of a friendly Iroquois saved him; and at length they let him go. Cloron was very uneasy at the reception of his messenger. "I knew," he writes, "the weakness of my party, two thirds of which were young men who had never left home before, and would all have run at the sight of ten Indians. Still, there was nothing for me but to keep on; for I was short of provisions, my canoes were badly damaged, and I had no pitch or bark to mend them. So I embarked again, ready for whatever might happen. I had good officers, and about fifty men who could be trusted." **** Ibid, 6 Ao?t, 1661.NuovoHead 3

    csen.it blu


    regolamento FI


    Progetti bn Formazione bn Eventi bn Pubblicazioni bn video official
    Progetti wbn Formazione wbn Eventi wbn Pubblicazioni wbn video

    Link esterni

    I nostri siti:

    carovana carovana carovana carovana carovana
    carovana carovana carovana carovana carovana

    It is the nature of great events to obscure the great events that came before them. The Seven Years War in Europe is seen but dimly through revolutionary convulsions and Napoleonic tempests; and the same contest in America is half lost to sight behind the storm-cloud of the War of Independence. Few at this day see the momentous issues involved in it, or the greatness of the danger that it averted. The strife that armed all the civilized world began here. "Such was the complication of political interests," says Voltaire, "that a cannon-shot fired in America could give the signal that set Europe in a blaze." Not quite. It was not a cannon-shot, but a volley from the hunting-pieces of a few backwoodsmen, commanded by a Virginian youth, George Washington. 


    IL 24 GIUGNO, IL CSEN ORGANIZZA AD AMELIA UN INCONTRO PER FAVORIRE LA CULTURA DELLINTEGRAZIONE SOCIALE ATTRAVERSO LO SPORT (2)

    locandina 24giugno2021 webGioved 24 giugno, a partire dalle ore 17, nella sede della Casa del Sole di via Moro 85/A, ad Amelia, l'Ufficio Progetti Nazionale del CSEN e il comitato provinciale CSEN di Terni, organizzano un incontro dal titolo Sport educativo e di base come occasione per favorire la cultura dellintegrazione sociale.

    Lo scopo dellincontro quello di far conoscere i numerosi e qualificati progetti di sport sociale e sport integrato nel territorio della provincia di Terni promossi dal CSEN, primo Ente di Promozione Sportiva in Italia, e avviare un confronto pubblico con le Amministrazioni Locali, le scuole, le realt del terzo settore e le Associazioni Sportive, con lobiettivo di creare una rete sociale stabile nel territorio capace di articolare iniziative di sport sociale come strumento di aggregazione e integrazione. 

    "Un'idea innovativa e aggiornata di sport - dichiara Andrea Bruni, Responsabile dellUfficio Progetti CSEN - attraverso la quale intendiamo porre l'attenzione sull'atleta e non sul risultato ad ogni costo. Con lo sport integrato vogliamo battere il razzismo, l'odio, la discriminazione verso un altro che consideriamo diverso. Vogliamo convincere i giovani che la gestione dei conflitti passi attraverso il confronto con le differenze e non con il rifiuto e la violenza, che non saranno mai in grado di risolvere il problema della diversit umana, che in quanto tale per noi un valore ed una ricchezza. Con i progetti sociali il CSEN impegnato a generare luoghi di relazioni umane e aggregazione in grado di contribuire a fornire risposte concrete alle domande sociali che il nostro tempo ci pone".

    Allevento hanno gi confermato la loro partecipazione Laura Pernazza, Sindaca di Amelia, Lorenzo Lucarelli, Assessore allo Sport Comune di Narni, Stefania Turreni, Assessora alla Cultura e Scuola del Comune di Guardea, Fabio Moscatelli, Delegato Provinciale C.O.N.I. Terni, Sergio Di Loreto, Responsabile Progetti Comune di Narni, Emanuele Pasero, Coordinatore degli Educatori Professionali della Usl Umbria 2 e dei Centri socio educativi Il Faro Narni e CIRP Porchiano, Silvia Camillucci, Coordinatrice CESVOL Terni, Tommaso Strinati, Associazione A.V.I. Umbria, Carlo Buzzicotti, Docente I.S.S. Gandhi di Narni, Mariacristina Belfiore, Docente I.C. Attigliano-Guardea, Andrea Bruni, Responsabile Nazionale Ufficio Progetti CSEN, Corrado Crovari, Presidente Comitato Provinciale CSEN Terni, Silvia Cimei, Referente Regionale Progetti CSEN Umbria.

    Sono stati inoltre invitati professionisti del terzo settore, amministratori locali, dirigenti scolastici, ragazzi e ragazze dei laboratori sportivi e artistici dei progetti CSEN.

    Quando parliamo di sport integrato non ci rivolgiamo esclusivamente alle disabilit - dice Corrado Crovari, Presidente Comitato Provinciale CSEN Terni - e quindi al rapporto integrato che pu intercorrere tra atleti non disabili e atleti con disabilit, ma parliamo di integrazione a tutti i livelli attraverso lo sport di base e dilettantistico. 

    Le attivit realizzate questanno nelle scuole e nel territorio hanno confermato, ancora una volta, la necessit di avere spazi di espressione e confronto non solo per i pi giovani ma anche per gli addetti ai lavori - dichiara Silvia Cimei, Referente Regionale Progetti CSEN Umbria - con lascolto e la condivisione della responsabilit educativa tra docenti e operatori sociali siamo stati in grado di trovare soluzioni alternative allisolamento sociale e continuare ad essere presenti ed offrire un ascolto attento favorendo lapprendimento di gruppo in un contesto difficile.

    Levento vuole essere un momento di riflessione sullopportunit educativa che lo sport offre, e di come la pratica sportiva di base possa essere inserita nella gestione delle attivit sociali con lintento di condividere i valori del rispetto delle differenze e della promozione di nuovi progetti territoriali, attraverso la costruzione di comunit educanti alle quali proponiamo di assumere un ruolo individuale e sociale di responsabilit condivisa capaci di rispondere alle esigenze locali. 

    Nelloccasione sar possibile rivedere alcune riprese dei "Giochi Nazionali dello Sport Integrato", in programma a Grugliasco (TO) venerd 18 giugno 2021, promossi dal CSEN, la cui prima fase si svolger con centinaia di atleti e tutor provenienti dalle regioni del nord Italia e nei quali sar possibile creare le condizioni migliori per offrire a tutte le adeguate opportunit di crescita in un contesto accogliente e capace di valorizzare le differenze. 


     

    The portrait in the first volume is from a photograph of the original picture in possession of the Marquis de Montcalm; that in the second, from a photograph of the original picture in possession of Admiral Warde. 

    CRESCE LATTESA PER I GIOCHI NAZIONALI DELLO SPORT INTEGRATO CSEN, VENERDI A TORINO: DUECENTO RAGAZZI DA TUTTO IL NORD ITALIA E GRANDI OSPITI PRONTI A DAR SPETTACOLO

    17giugno2021 newsPresenti il Presidente della Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici Tiziana Nasi, lAssessore allo Sport della Regione Piemonte Fabrizio Ricca e il Presidente di Sport&Salute Vito Cozzoli

    Oltre duecento ragazzi da sei regioni del Nord Italia pronti a dar spettacolo. Scatta domani, venerd 18 giugno, la prima fase dei Giochi Nazionali dello Sport Integrato promossi dal CSEN: una giornata di festa, nella quale gli atleti saranno coinvolti in varie discipline sportive tra cui golf, karate, danza, attivit circense e subacquea. 

    Tra i tanti ospiti, presenti anche Tiziana Nasi, Vito Cozzoli, Giovannella Porzio (Cav. dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, insignita nel 2020 dal Presidente Sergio Mattarella), lassessore Fabrizio Ricca e molti altri, nell'incontro che si terr presso il PalaGrugliasco di via CLN 53, a Grugliasco, dalle 15.00 alle 19.

    Con loro ci saranno ovviamente centinaia di atleti e tutor provenienti dalle regioni del nord Italia. La manifestazione comincer alle ore 15.00 con la sfilata di tutti gli atleti, impegnati nelle diverse discipline, provenienti da tutte le regioni partecipanti. A seguire interverranno Andrea Bruni (Responsabile Ufficio Progetti Nazionale C.S.E.N), Vito Cozzoli (Presidente e Amministratore Delegato di Sport Salute S.p.A) e Tiziana Nasi (Presidente FISIP) da sempre impegnata a promuovere lattivit sportiva di base anche per i disabili.

    Appuntamento venerd alle 15 - Una manifestazione che trova il pieno appoggio, dunque, delle istituzioni nazionali e locali. Infatti, tra unesibizione e laltra, ci sar spazio anche per gli interventi di Marco Chessa (in rappresentanza della Citt di Torino), Carmen Vizzari e Daniele Volpatto (per il Comune di Settimo T.se) e, tra i tanti altri, anche per i rappresentanti di Casa Ugi: Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini, nata nel 1980 a Torino presso lOspedale Infantile Regina Margherita per volere di un gruppo di genitori di bambini affetti da tumore che desideravano offrire ad altri genitori un sostegno nel percorso di cura e ai bambini attivit di gioco e didattiche. Lintera giornata si svolger nel pieno rispetto degli ultimi protocolli anti-covid e terminer alle ore 19.00: un pomeriggio intenso, nel quale Torino si trasformer nella capitale dello Sport Integrato.


    PROGETTO ODIARE NON E' UNO SPORT: VIA AL CROWDFUNDING. VOTA E SOSTIENI IL PROGETTO

    odiare 15giu2021Odiare non uno sport un progetto promosso da CVCS, una Ong attiva dal 1980 negli ambiti della Cooperazione Internazionale allo Sviluppo e dellEducazione alla Cittadinanza Globale, di cui il CSEN partner. per prevenire e contrastare lhate speech nello sport.

    Un lavoro svolto attraverso l'organizzazione di percorsi educativi nelle scuole e nelle societ sportive, una campagna di sensibilizzazione e una tecnologia innovativa per intercettare i discorsi dodio e giovani attivisti per smorzare i toni.

    Il progetto, che nella prima fase attuativa ha riscosso un grande successo, stato candidato al crowdfunding "Chi odia paga". Per sostenere il progetto, basta votarlo su questo sito https://bit.ly/3zvWxPB. Un piccolo gesto davvero importante per consentire di far proseguire le attivit del progetto in favore dei nostri giovani.


    IL 18 GIUGNO, A TORINO, I GIOCHI NAZIONALI DELLO SPORT INTEGRATO CSEN

    CIT lombardia

    Il 18 giugno 2021 Torino si trasforma nella capitale dello Sport Integrato: uno strumento di inclusione sociale, fulcro principale del Progetto Cambia il Tempo , promosso e gestito dal CSEN - Centro Sportivo Educativo Nazionale, con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Fondo Riforma del Terzo Settore Annualit 2019, che prevede un ventaglio di proposte che partono da un percorso di formazione per gli insegnanti della scuola primaria, laboratori di sport integrato, attivit espressive e un percorso di alternanza scuola-lavoro per sensibilizzare ragazzi del triennio delle scuole superiori del territorio locale e nazionale. E che mira nello specifico a inaugurare il Polo dello Sport Integrato: uno spazio di cultura, di incontro sociale, di formazione e di pratica dello sport integrato.

    Il progetto, frutto di un lavoro pluriennale, quest'anno avr tra i propri momenti celebrativi di massima importanza i Giochi Nazionali dello Sport Integrato, la cui prima fase si svolger venerd 18 giugno 2021 presso il PalaGrugliasco di via CLN 53, a Grugliasco, con centinaia di atleti e tutor provenienti dalle regioni del nord Italia.

    Durante la giornata, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, le regioni Valle d'Aosta, Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia daranno dimostrazione pratica delle attivit di Sport integrato, di cui il CSEN promotore a livello europeo da diversi anni tra queste golf, karate, danza, attivit circense, subacquea che hanno svolto per tutta la durata del progetto "Cambia il Tempo".

    Leggi tutto

    LA VIA DEI MARSI: IMMERSIONE NELLA NATURA ANCHE IL 5 E IL 6 GIUGNO

    3giugno2021 newsLa Via dei Marsi, Spina Verde dAbruzzo, progetto finanziato dalla Regione, continua con successo. Sabato 5 giugno tappa a Collelongo e, domenica 6, a Villavallelonga. In attesa di giungere, il 9 settembre, a Pescasseroli, eccoci ad un altro fine settimana targato Erci team, che fa capo a Sergio Rozzi, insieme con CSEN ed in collaborazione con le associazioni Contaminazione, di Luco dei Marsi (presieduta da Loreto Bianchi, rappresentata da Candida DAl) e Novissi, di Pescara: allo start il 5 giugno il primo evento che ha riguardato questultima compagine, che promuove laggregazione e lintegrazione coinvolgendo, soprattutto,i pi piccoli. Per Novissi cerano Veronica Di Paolo e Andrea Liberatore. Immersi in un panorama mozzafiato, dove tangibile tutto il verde del Cuore dEuropa, si consumata, nelle campagne di Collelongo prima, e a Villavallelonga poi, la magia dellincontro con la natura, dove protagonisti sono stati i piccoli ospiti dellassociazione Novissi, che sono rimasti entusiasti. Come ricorda Michela Dominici (Csen), il contatto e laggregazione sono alla base del futuro allinsegna del turismo sostenibile, perno de La Via dei Marsi. Presenti alle due tappe le amministrazioni comunali di Collelongo (con il sindaco Rosanna Salucci e il vice sindaco, Rocco Venettacci) e di Villavallelonga (con il primo cittadino Leonardo Lippa). Cerano, inoltre, insieme con la coordinatrice Elisabetta Gasbarri, i presidenti della Cooperativa di Comunit di Collelongo: quello uscente, Flavia Ranalli e quello appena eletto, Daniele Pisegna. Ancora due giornate entusiasmanti sui sentieri de La Via Dei Marsi,che hanno associato la riscoperta dei percorsi naturali della Marsica alla socializzazione, coinvolgendo ed appassionando i giovanissimi, favorendo la loro creativit e lamore per la vita. 

    Altri articoli...

    PROGETTI

    SME Logo

    HOME

    Link esterni

    comunicati 2

    documenti 2

    locandina

    brochure

    Pedice

    It will be well to observe what were the intentions of the king towards the colony which he proposed to conquer. They were as follows: If any Catholics were found in New York, they might be left undisturbed, provided that they took an oath of allegiance to the king. Officers, and other persons who had the means of paying ransoms, were to be thrown into prison. All lands in the colony, except those of Catholics swearing allegiance, were to be taken from their owners, and granted under a feudal tenure to the French officers and soldiers. All property, public or private, was to be seized, a portion of it given to the grantees of the land, and the rest sold on account of the king. Mechanics and other workmen might, at the discretion of the commanding officer, be kept as prisoners to work at fortifications and do other labor. The rest of the English and Dutch inhabitants, men, women, and children, were to be carried out of the colony and dispersed in New England, Pennsylvania, or other places, in such a manner that they could not combine in any attempt to recover their property and their country. And, that the conquest might be perfectly secure, the nearest settlements of New England were to be destroyed, and those more remote laid under contribution. [5]New England has been blamed for not employing trained officers to command her levies; but with the exception of Rednap, and possibly of Captain Samuel Vetch, there were none in the country, nor were they wanted. In their stubborn and jealous independence, the sons of the Puritans would have resented their presence. The provincial officers were, without exception, civilians. British regular officers, good, bad, or indifferent, were apt to put on airs of superiority which galled the democratic susceptibilities of the natives, who, rather than endure a standing military force imposed by the mother-country, preferred to suffer if they must, and fight their own battles in their own crude way. Even for irregular warfare they were at a disadvantage; Canadian feudalism developed good partisan leaders, which was rarely the case with New England democracy. Colonel John March was a tyro set over a crowd of ploughboys, fishermen, and mechanics, officered by tradesmen, farmers, blacksmiths, village[Pg 127] magnates, and deacons of the church,for the characters of deacon and militia officer were often joined in one. These improvised soldiers commonly did well in small numbers, and very ill in large ones. 

    CIT logoxlink

    CIT button

    Meanwhile troops, Canadians and Indians, were moving by detachments up Lake Champlain. Fleets of bateaux and canoes followed each other day by day along the capricious lake, in calm or storm, sunshine or rain, till, towards the end of 477 

    PUBBLICAZIONE

    AGEment

    26

     

    str.des

    In Evidenza

    [242] Supra, p. 123.He then declares that the ships freighted by La Salle were so slow that the "Joly" had continually been forced to wait for them, thus doubling the length of the voyage; that he had not had water enough for the passengers, as La Salle had not told him that there were to be any such till the day they came on board; that great numbers were sick, and that he had told La Salle there would be trouble if he filled all the space between decks with his goods, and forced the soldiers and sailors to sleep on deck; that he had told him he would get no provisions at St. Domingo, but that he insisted on stopping; that it had always been so,that whatever he proposed La Salle would refuse, alleging orders from the King; "and now," pursues the ruffled commander, "everybody is ill; and he himself has a violent fever, as dangerous, the surgeon tells me, to the mind as to the body."bannerino cartavalori official 3

    ita

    str.des

    In Evidenza

    V1 train of packhorses, wagons, and cannon toiled on behind, over the stumps, roots, and stones of the narrow track, the regulars and provincials marching in the forest close on either side. Squads of men were thrown out on the flanks, and scouts ranged the woods to guard against surprise; for, with all his scorn of Indians and Canadians, Braddock did not neglect reasonable precautions. Thus, foot by foot, they advanced into the waste of lonely mountains that divided the streams flowing to the Atlantic from those flowing to the Gulf of Mexico,a realm of forests ancient as the world. The road was but twelve feet wide, and the line of march often extended four miles. It was like a thin, long party-colored snake, red, blue, and brown, trailing slowly through the depth of leaves, creeping round inaccessible heights, crawling over ridges, moving always in dampness and shadow, by rivulets and waterfalls, crags and chasms, gorges and shaggy steps. In glimpses only, through jagged boughs and flickering leaves, did this wild primeval world reveal itself, with its dark green mountains, flecked with the morning mist, and its distant summits pencilled in dreamy blue. The army passed the main Alleghany, Meadow Mountain, and Great Savage Mountain, and traversed the funereal pine-forest afterwards called the Shades of Death. No attempt was made to interrupt their march, though the commandant of Fort Duquesne had sent out parties for that purpose. A few French and Indians hovered about them, now and then scalping 206BANDI ICONA

     

    bottone-ottanio

    ASSASSINATION OF LA SALLE.[13] Captivity of John Gyles. Gyles was one of the inhabitants. 

    {sjtxt} 

    VIDEO

    PROGETTO #Odiarenonunosport

    {sjtxt}{sjtxt}odiarenoneunosport anteprimavideo

    Calendario 2021

    {sjtxt}{sjtxt}anteprimaweb calendarioCSEN2021

    SCARICA E STAMPA

    {sjtxt}{sjtxt}10annicsenprog banner

    Notizie dal mondo CSEN

    Csen News

    CSENEWS 3

    Archivio delle NewsLetter

    News Letter

    {sjtxt}{sjtxt}NEWSLETTER 2

    Notizie dal mondo CSEN

    Dai Comitati

    {sjtxt}{sjtxt}DANZA

    Notizie dal mondo CSEN

    ARTIMARZIALI9

    Progetti

    Guida alla progettazione Europea

    Banner NellaRete 4

    Link

    I Partners dei nostri Progetti

    i nostri partner official

    Traduttore

    Italian Bulgarian Catalan Czech Danish Dutch English French German Greek Lithuanian Polish Portuguese Romanian Serbian Slovak Slovenian Spanish
    Da non perdere

    Le nostre Pubblicazioni

     Pubblicazioni bianco

    Certificato N: 28746/13/S

    Certificazione Qualit

     cert.qualita 2

    Anche CSEN nel

    Forum Terzo Settore

    {sjtxt}{sjtxt}3settore 2

    深田咏美cawd031

    Copyright © 2015.All rights reserved.More welcome downlaod - Collect from power by 1042501000555666-timeccc.cn english

    Latest article news

    Oct-17 07:47:39mb (4314).txt
    ariana grande fappening the latest Fappening content. LEaked Celebrity photos kate upton nude kaley cuoco nudeviagra vs cialis